Molto spesso le immagini che in maniera mirabolante sui social, o in libri e riviste, illustrano articoli e notizie relative alla pratica dello Yoga, finiscono per essere quasi un deterrente per tutte quelle persone che, non abituate a pratiche sportive, coltivano il desiderio di conoscere questa straordinaria disciplina indiana.

Di fronte a immagini che mostrano posizioni elaborate e complesse, non realizzabili se non dopo lunghissimi periodi di pratica, è comprensibile che la persona semplice, incuriosita dallo Yoga, passi oltre escludendo anche solo la possibilità di provarne la pratica.

Lo Yoga in realtà è una disciplina alla portata di tutti, la quale, attraverso la progressiva applicazione di semplici posizioni fisiche, mira a condurre gradatamente il praticante a riprendere conoscenza col proprio corpo, ad acquisire consapevolezza del proprio respiro, a trovare soprattutto in sé stessi la giusta e rispettosa misura per affrontare di volta in volta le diverse posizioni.

La pratica dello Yoga può raggiungere alte vette di complessità, ma il suo primo fondamento rimane sempre la semplicità delle posizioni accessibili a tutti.

Una pratica semplice non è mai una pratica banale, perché anche la pratica semplice e delicata arriva in profondità.

La semplicità della pratica, finalizzata alla conoscenza di sé, esclude qualsiasi forma di competizione sia verso sé stessi che verso gli altri.